Archivio mensile:novembre 2013

I tipi da piscina – terza parte

Ana e Maja (iuvenes estarolae exhibens)

Si presentano in piscina in perizoma, e tacchi da spogliarellista, poi si stupiscono se gli italiani morti di seghe le guardano come un bambino somalo guarda una bistecca.

Il bambino che piange (puer lacrimans)

Si tratta del bambino di una coppia di giovani genitori; non fa altro che piangere per tutto il tempo. Potrebbe essere per via dell’acclimatazione, delle mosche, della fame, della sete, delle malattie. Il bimbo, che nonostante i 2 anni e mezzo vanta dei polmoni da tenore di orchestra, urla con l’intensità di una sirena da rimorchiatore nella nebbia e impedisce a chiunque di parlare, di sentire e di provare emozioni diverse dall’odio. È inutile anche cercare di richiamare i genitori che risponderanno “mi scusi, sa ma mio figlio sta piangendo e non capisco cosa dice!”.