Archivio mensile:settembre 2013

I tipi da piscina – prima parte

Estate non è solo visite culturali in bei posti, ma anche e soprattutto relax in amene località balneari quali acquaparchi, laghi, spiagge o mare; facciamo la conoscenza della fauna di questi luoghi.

Il panzone spiritoso (lardosus ridens)

Questo parente dei trichechi è solitamente un maschio stazzante oltre i 120 kg metrici ed indossa un inadattissimo costume da bagno da surfista; egli si crede il più grande intrattenitore dopo Claudio Bisio. Costui si getta in piscina dal bordo sollevando dei fastidiosissimi spruzzi, dopo di che con pigre bracciate si dirige verso la parte della piscina meno profonda dove si mette ad importunare chiunque sia già presente sciorinando battute tristissime e già note, lanciando motteggi in dialetto alle persone che passano e cercando di prendere per il culo gli altri bagnanti che lo schivano come si schivano i carri funebri. Per una sua corretta gestione si sconsiglia di liberare delle orche assassine in piscina, molto meglio i siluri o delle mine navali poste dove è solito accomodarsi.

Il lettore in letargo (legens russantis)

Questo personaggio, francamente inutile all’economia della piscina, si presenta sempre molto puntuale all’orario di apertura, munito di salvietta e di un enorme volume. Egli corre a prendere una sedia a sdraio in un angolo ombroso apre la sua salvietta, apre il libro, legge due righe e crolla addormentato. Spesso russa a bocca aperta ed i bambini si divertono a centrarlo con pigne e sassolini. Lo sveglia il bagnino all’ora di chiusura irrorandolo di acqua ghiacciata con il tubo usato per pulire le piastrelle.