Archivio mensile:febbraio 2013

Tipi da palestra – 3

La corsista (homo sapiens aerobicus)

Esempio comune di animale che nelle palestre si ritrova spesso in branchi, esso frequenta di concerto ai suoi simili solo attività dal nome quantomeno ambiguo come gag, zumbo, fit boxe, eccetera. Si ritrova in branchi monosessuati al cui vertice troviamo un esemplare particolarmente atletico ed entusiasta che vanta sempre una muscolatura alla Jill Cooper e tutina come Kurt Angle o il contrario, dipende dai casi. I branchi di questi esemplari, seguendo la guida del capobranco si chiudono in grandi stanze attrezzate appositamente e si comportano come tanti cretini sincroni, o come dei parlamentari del PDL, tanto è lo stesso. Fanno finta di prendere a pugni un finto saccone da boxe, salgono un solo gradino 19 volte al secondo, stanno mummificati a gambe larghe e ginocchia piegate e le braccia avanti (detta “posizione della turca per cagare”) e cose del genere. La cosa bella è che tra questi corsi ci sono anche quelli di danza del ventre, la cosa brutta è che certe corsiste somigliano a me.

Mastino (homo neanderthalensis loquens)

Questo è un esemplare è estremamente raro, solitamente non se ne trova più di uno per palestra, secondo gli eminenti scienziati Piardi, Zamboni e Bertussi , la sua limitatissima diffusione deriva dal fatto che non ne esiste un esemplare femmina, e se anche esistesse, sarebbe meglio di no. Questo primate ha un peso approssimativo di centocinquanta chilogrammi, distribuiti su di una dimensione un metro e settanta scarso per circa un metro e mezzo di ampiezza. Fronte bassa, capelli rasati, braccia larghe (ma mantenute alte dalla ciccia) e andatura da allevatore di maiali in giornata di mercato. L’insieme non contribuisce certo a dare l’impressione di un avvocato o di un farmacista; in effetti più che di un primato di intelligenza sembra un primate e basta. Il fatto che in palestra lo si veda senza sforzo spostare tutte le macchine con i truzzi attaccati rende il tutto piuttosto preoccupante. Da preoccupante passa a drammatico quando a causa di una giornata di diarrea devastante decide di volere attaccare briga. Malgrado però le apparenze non è pericoloso, quando viene verso di voi piantategli saldamente una mano sulla fronte tenendo teso il braccio, sarà pure forte come un toro ma, malgrado i ridicoli tentati vi, non riuscirà a colpirvi perché ha le braccine corte.

Continua….

 

 

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